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STORIA DELLA “ASSOCIAZIONE CENTO
PITTORI
VIA MARGUTTA”
La tradizionale mostra di Via Margutta è
nata nel lontano autunno del 1953, per iniziativa
spontanea di alcuni pittori che nell’immediato
dopoguerra si riunirono e decisero di dar vita e colore
ad una strada che da sempre era stata il rifugio
naturale di pittori, scultori, poeti, musicisti ed
artigiani.
E’ doveroso ricordare alcuni
dei maggiori artefici di questa magnifica iniziativa che
hanno vivacizzato una delle più caratteristiche vie
romane; essi furono il compianto Gino Zocchi, Giovanni
Omiccioli, Angelo Urbani del Faretto ed altri attuali
artisti romani tra cui Giorgio Vespaziani e Domenico
Lucani, che, infaticabilmente aiutati dall’entusiasta
Dott. Venanzangeli che ne fu il protettore, diedero vita
ad una manifestazione che è ormai entrata a far parte
delle caratteristiche attrazioni Romane.
A proposito del dott.
Venanzangeli si deve dire che tanto ebbe a cuore detta
manifestazione che sin dalla prima edizione, ottobre
1953, riuscì a far patrocinare tale iniziativa
dall’allora Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo.
Detto patrocinio si
concretizzò per le prime edizioni nella fornitura
gratuita dell’energia elettrica e successivamente nel
predisporre dei pannelli di iuta cucita intorno a delle
armature metalliche che servivano a dare un certo ordine
alla mostra.
E così fino al 1969, anche
sotto il patrocinio dell’Assessorato alle Belle Arti e
Problemi della Cultura, a primavera ed in autunno gli
artisti riempivano con le loro opere tutta la via
Margutta, via Alibert, via degli Orti di Napoli e vicolo
del Babuino, nonché tutti i caratteristici cortili.
Successivamente, non si sa
per quali motivi, con l’allora Assessore Prof.
Mazzarello, l’Assessorato alle Belle Arti e Problemi
della Cultura non intese più organizzare la mostra di
via Margutta.
Soltanto allora, dopo un anno
di silenzio, alcuni pittori romani sentirono la
necessità di continuare in qualunque modo quella che
veniva considerata dai cittadini di Roma e dagli artisti
Romani una festa dell’Arte.
Fu così che si costituì
l’attuale “Associazione Cento Pittori via Margutta” con
un regolamento ed uno statuto che ricalca idealmente lo
spirito che animò i precursori della mostra di strada.
Infatti lo Statuto dice che
l’Associazione non ha fini di lucro ed è indipendente da
partiti politici e che scopi dell’associazione sono
quelli di promuovere un dialogo cosciente tra l’artista
ed il pubblico; di sensibilizzare e catalizzare
l’opinione pubblica nel solco della tradizione culturale
italiana all’opera di artisti che, accanto ai maestri
contemporanei, stanno proponendo la loro maturità
professionale.
Si cercò di dare un certo
ordine alla mostra ed all’inizio, senza alcun
patrocinio, si fecero costruire dei cavalletti metallici
e successivamente degli ombrelloni gialli e rossi, che
oltre che riparare le opere esposte dalle eventuali
intemperie hanno ulteriormente caratterizzato la mostra.
Successivamente si riuscì ad
ottenere il patrocinio dell’Assessorato alle Belle Arti
e Problemi della Cultura, patrocinio che si è sempre
concretizzato nell’agevolare l’Associazione con i vari
permessi d’occupazione suolo pubblico, vigilanza urbana
etc.
Oggi possiamo dire che
l’Associazione Cento Pittori Via Margutta ha dato via
alle manifestazioni artistiche fatte al di fuori delle
gallerie tanto che a Milano nella via Bagutta ne esiste
una analoga.
L’ASSOCIAZIONE CENTO PITTORI
VIA MARGUTTA, con la forza della sua compagine
(centoquaranta artisti), ha creato una struttura
espositiva composta da cavalletti metallici sormontati
da ombrelloni che rappresentano la caratteristica
peculiare delle manifestazioni. Tutte le spese inerenti
l’organizzazione, le strutture, l’impianto elettrico,
l’energia, la pubblicità a mezzo manifesti, striscioni,
stampa, sono a completo carico degli associati.
Fin dal 1985 gli artisti di Via Margutta
hanno esposto anche in Piazza di Spagna, a dicembre e a
luglio, e precisamente nella parte della piazza
antistante il parcheggio pubblico e fino al parcheggio
delle “carrozzelle”. Detta località fu prescelta dopo
che fu preclusa la possibilità di esporre sulla
scalinata di Trinità di Monti, dove tali esposizioni
avvenivano con il patrocinio del Comune di Roma dal
1967.
Recentemente la V Commissione Consiliare
permanente del Dipartimento IV del Comune di Roma, con
verbale n. 30 nella seduta del 3.3.98, ha preso in
considerazione le richieste di una maggiore attenzione,
da parte della Amministrazione Comunale, alle necessità
dell’Associazione, esprimendo parere favorevole alla
utilizzazione di Piazza Mignanelli per esposizione delle
opere degli artisti. Da allora l’ASSOCIAZIONE CENTO
PITTORI VIA MARGUTTA espone per due volte l’anno (a
dicembre e a giugno ) a piazza Mignanelli.
Gli artisti che espongono le loro esperienze
vogliono anche testimoniare con la loro presenza
l’attaccamento a questa via e cercano di farla rimanere
strada consacrata all’Arte e sono riusciti, finora, a
non trasformarla in una via aperta alle molteplici
attività commerciali che ne avrebbero snaturato la
caratteristica peculiarità che è ARTE ed ARTIGIANATO.
L’Associazione ospita Artisti di tutto il
mondo, assolvendo così al suo ruolo di diffondere la
cultura e di sensibilizzare la opinione pubblica alle
opere di Artisti noti e meno noti che propongono la loro
professionalità. L’Associazione garantisce l’autenticità
delle opere in quanto ogni artista, accuratamente
selezionato, deve sottoporsi a prova artistica.
Il consenso del pubblico a questa
iniziativa è sempre maggiore in quanto riconosce
all’Associazione Cento Pittori di Via Margutta il ruolo
che gli è proprio di rendere più vivo il Centro Storico
di Roma e quello di essere un vero veicolo culturale ed
umanitario per le molteplici iniziative come quelle sul
problema degli anziani (offrendo un televisore ad una
casa di riposo), sul problema degli handicappati (dando
la possibilità di esporre le loro opere), aiutando
concretamente gli artisti indigenti, facendo esporre a
profughi di paesi dell’Est Europeo, mettendo a
disposizione della Croce Rossa Italiana 120 opere,
ricavando una considerevole cifra messa a disposizione
del popolo somalo; la stessa cosa è stata compiuta anche
a favore degli indigenti italiani, ed ultimamente ha
organizzato una riuscitissima mostra che si è svolta nel
chiostro della Fontana dell’Ospedale Fatebenefratelli
all’Isola Tiberina il cui ricavato è andato a favore
dell’Ospedale Fatebenefratelli per i malati lontani.
Dal 15 gennaio al 15 febbraio 2003 si è
svolta una importante rassegna artistica con opere di
grande formato presso le “Piccole Terme Traianee” di
Palazzo Valentini. Detta mostra è stata promossa dalla
Provincia di Roma.
Protagonista della vita culturale ed
artistica della Capitale, sia per l’importanza delle
manifestazioni (oltre cento artisti superselezionati con
oltre 3000 opere), sia per l’alto livello artistico
delle opere esposte, l’ASSOCIAZIONE presenta tanti
artisti, ma ciascuno con un proprio linguaggio
espressivo, una propria tecnica, un proprio messaggio.
Queste importanti RASSEGNE D’ARTE sono aperte a tutti i
cittadini che vogliono visitarle, che possono
intrattenersi con gli artisti per approfondire la
conoscenza dei loro linguaggi espressivi. Una così
assidua partecipazione alla rassegna testimonia che
nell’animo degli artisti permane viva la memoria storica
di ciò che la celebre strada ha rappresentato in altri
tempi, nonché la determinazione di portare avanti nel
tempo questi valori, insieme al fascino che emana dalle
antiche vestigia.
In tutte le edizioni, l’ASSOCIAZIONE
presenta artisti di tutto il mondo ed ospita nuovi
talenti, che, come un vento rinnovatore, arricchiscono
ulteriormente la manifestazione, sempre aperta ed
attenta ai nuovi fermenti artistici. La Mostra d’arte
in Via Margutta porta vita e cultura alla città ed in
particolare al centro storico, con effetti di ricaduta
sulla cultura dei cittadini e di tutti coloro che
operano nel settore. La strada, uscendo dal letargo, si
anima del clima di festa e di allegria della
manifestazione.
Le manifestazioni rappresentano il
positivo risultato che si è ottenuto con la
collaborazione nata tra l’ASSOCIAZIONE CENTO PITTORI VIA
MARGUTTA con il COMUNE DI ROMA, la REGIONE LAZIO e la
PROVINCIA DI ROMA che, insieme, vogliono rendere sempre
più vivo e gioioso il CENTRO STORICO attraverso le
manifestazioni a cielo aperto.
Recentemente le
manifestazioni sono state inaugurate da autorevoli
personalità del mondo della cultura e della politica,
quali il Sindaco Francesco Rutelli, l’Assessore alle
Politiche Culturali Gianni Borgna, l’Assessore alla
cultura della Provincia di Roma Paola Guerci, il
Consigliere Ugo Sodano, il Consigliere Ferretti, il
Presidente del Municipio I Giulia Pasquazi, il
consigliere Mollicone, l’Assessore Pamela Pantano, il
Consigliere Ivana Della Portella, nonché da personaggi
del modo dello spettacolo quali l’attrice Valeria
Marini, la ballerina Carla Fracci, il presentatoree
musicista Enzo Arbore.
Riconoscimenti e meriti sono stati
ufficialmente conferiti dal Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio CIAMPI, dal Ministro per i Beni e le
Attività Culturali Giovanna Melandri, dall’Assessore
alla Cultura della Regione Lazio Pasquale Donato,
dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Roma
Paola Guerci, dal Sindaco Walter Veltroni.
L’Associazione ha svolto le sue attività
artistiche non solo a Roma ma anche in molte altre
località della Regione: FIUGGI, ARICCIA, ANZIO, MINTURNO,
ANAGNI, TARQUINIA, PESCARA.
Il Consiglio Direttivo è composto da
Alberto Vespaziani, presidente
Giacopetti Giovanni, Salvatori Luigi,
Giampiero Toccaceli, Giorgio Giannotti, Giancarlo Calma,
Oscar Tirelli
Il Presidente
Alberto Vespaziani
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